Ottimizzare SSD


Le differenze tra SSD e HDD sono notevoli, soprattutto per quanto riguarda la velocità. Dopo aver scelto quale drive acquistare, adesso vediamo come puoi rendere più performante e longevo il tuo SSD.

Ecco quali accorgimenti devi prendere per rendere veloce e duratura la periferica a stato solido, liberando anche qualche GB. Alcune delle informazioni e dei consigli che trovi di seguito potrebbero essere già attivi in automatico

ATTENZIONE:ho eseguito questo procedimento numerose volte su SSD e Windows 10 senza alcun problema. La guida prevede le modifiche di importanti chiavi di registro che, se non eseguite correttamente, potrebbero provocare problemi e danni al sistema. Prima di procedere, ricorda di salvare le impostazioni di default. Agisci a tuo rischio e pericolo.

ottimizzare ssd trim

Il comando TRIM permette al sistema operativo di conoscere quali settori dell’SSD non vengono più utilizzati. Il suo scopo principale è evitare che l’SSD subisca rallentamenti durante l’utilizzo, mantenendo una velocità sempre costante.

Per controllare che questa funzione sia attiva, esegui questi passaggi:

  • Recati nel menù Start e cerca “cmd”, ovvero il Prompt dei comandi;
  • Clicca col destro del mouse sul Prompt dei comandi e premi “Esegui come amministratore”;
  • Scrivi il comando fsutil behavior query disabledeletenotify e premi invio;
  • Se compare DisableDeleteNotify = 0 allora il TRIM è attivo;
  • Se compare DisableDeleteNotify = 1 allora il TRIM è disattivato.

In Windows 7, 8.1, 10 questo comando dovrebbe essere già attivo, in caso contrario devi impostare la modalità AHCI dal BIOS.

Disattivare la deframmentazione

disattivare deframmentazione ssd

La deframmentazione consente di ottimizzare i dati archiviati sull’hard disk. Di solito i file vengono frammentati dal sistema operativo ed immagazzinati nel disco rigido, sparsi per i vari settori dell’HDD. Con la deframmentazione si raggruppano tutti i file relativi ad una determinata applicazione, migliorando la gestione del disco e la velocità del sistema.

Questa procedura è dannosa ed inutile per gli SSD, infatti comporta numerose operazioni di scrittura che potrebbero danneggiare e ridurre la vita del dispositivo. Di default, Windows attiva la deframmentazione anche sugli SSD, quindi devi procedere alla disattivazione di questo servizio.

Per farlo, leggi questi passaggi:

  • Apri la finestra Computer, premi col destro del mouse sull’SSD e clicca “Proprietà”;
  • Nella schermata “Strumenti”, premi su “Ottimizza”;
  • Seleziona il tuo SSD e premi su “Modifica impostazioni”;
  • Disattiva l’opzione “Esegui in base ad una pianificazione (scelta consigliata)”;

Disattivare il ripristino configurazione di sistema

disativare punti ripristino windows

Il ripristino configurazione di sistema consente di creare dei punti di ripristino, utili in caso di malfunzionamenti del PC. Infatti se hai un punto di ripristino ed il tuo PC si blocca improvvisamente, puoi tornare “indietro nel tempo” all’ultimo punto creato, dove il sistema funzionava correttamente.

La creazione di questi punti viene fatta automaticamente da Windows quando installiamo driver, software ed aggiornamenti. Con gli SSD si suggerisce di disattivare la creazione dei punti di ripristino, perchè potrebbe avere un impatto negativo sulle prestazioni, interferendo col TRIM.

Inoltre togliendo questa opzione si liberano anche diversi GB di spazio.

Se non sei interessato ai punti di ripristino, puoi disattivarli in questo modo:

  • Clicca col destro del mouse su Computer e premi “Proprietà”;
  • Sulla sinistra premi su “Impostazioni di sistema avanzate”;
  • Dal menù “Protezione di sistema” premi su “Configura”;
  • Seleziona “Disattiva protezione sistema”, infine premi “Applica” ed “OK”.

4. Disattivare l’indicizzazione del sistema

indicizzazione ssd

L’indicizzazione è molto utile sugli hard disk. Con questa funzione è possibile rendere più rapida la ricerca dei file sul PC. Infatti Windows indicizza automaticamente tutti i file disponibili, creando appunto un indice dei file. In questo modo puoi trovarli più velocemente.

Sugli SSD non c’è bisogno di indicizzare i file, poichè i tempi di accesso sono molto più bassi rispetto agli hard disk. Inoltre l’indicizzazione esegue una serie di piccole scritture sul drive, facendo diminuire la sua longevità, quindi provvedi a disattivare questa funzione.

Disattivando l’indicizzazione non perderai la possibilità di cercare file su Windows. L’indicizzazione consente solo di rendere più veloce la ricerca, ma siccome stai utilizzando un SSD, la velocità di ricerca è talmente elevata che puoi benissimo disattivare questa impostazione.

Un’altra via più drastica per disattivare l’indicizzazione, è quella di disattivare completamente il servizio Windows Search. In tal caso non potrai eseguire più le ricerche, con una serie di conseguenze.

Quindi ecco la strada migliore da seguire:

  • Apri la finestra Computer, clicca col destro del mouse sull’SSD e premi “Proprietà”;
  • Disattiva la funzione “Consenti l’indicizzazione del contenuto e delle proprietà dei file di questa unità”, seleziona l’impostazione applica a tutte le sottocartelle, file. Infine premi “Ok” e poi “Applica”;
  • Dovrebbe comparire una schermata di errore. Seleziona “Ignora tutti” e prosegui.

Questo procedimento può durare anche alcuni minuti, dipende da quanti file hai salvato sull’SSD.

Disattivare Superfetch e Prefetch

disattivare Superfetch

Superfetch e Prefetch sono due funzionalità di Windows che permettono di memorizzare le applicazioni più utilizzare dall’utente, per avviarle direttamente nella RAM all’accensione del PC.

Questo procedimento dovrebbe garantire una maggiore velocità durante il lancio di un’applicazione che utilizziamo spesso, ma allo stesso tempo rallenta l’avvio iniziale del sistema.

Anche in questo caso è opportuno disattivare queste opzioni sull’SSD, perchè effettuano un certo numero di scritture e letture di dati che possono danneggiare il drive. Disattivali in questo modo:

  • Dal menù “Start” cerca “regedit”, esso è il registro di sistema;
  • Recati nella cartella HKEY_LOCAL_MACHINE\ SYSTEM\ CurrentControlSet\ Control\ SessionManager\ Memory Management\ PrefetchParameters;
  • Apri la chiave EnablePrefetcher e setta il valore su 0;
  • Apri la chiave EnableSuperfetcher e setta il valore su 0.

Il registro di sistema è molto delicato, ci sono le configurazioni fondamentali del sistema operativo. Presta particolare attenzione a quello che fai quando apri questo registro.

Disattivare l’ibernazione

disattivare ibernazione windows

L’ibernazione è una particolare modalità di Windows che consente di consumare pochissima energia, quindi è particolarmente utile sui portatili. Con questa funzione vengono salvati i documenti ed i programmi aperti sul disco rigido, spegnendo il computer. Può essere particolarmente utile quando si usa un notebook con hard disk.

Ancora una volta l’operazione richiede diverse scritture e letture di dati sull’SSD, quindi se utilizzi un drive a stato solido è preferibile disattivare questa modalità. Per farlo, esegui questi passaggi:

  • Dal menù Start cerca “cmd”, cioè il Prompt dei comandi, ed eseguilo come amministratore;
  • Scrivi il comando powercfg -h off e premi invio.

Non comparirà alcun risultato, ma in questo modo avrai disattivato l’ibernazione.

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